Il calcio italiano è ancora lontano, e parecchio, da quello inglese. Ne è convinto Alessandro Vocalelli, che sulle colonne de La Gazzetta dello Sport espone la sua tesi: “Esattamente cinque mesi fa, l’11 luglio, l’Italia conquistava a Wembley il titolo europeo. Sembra passato un secolo e, nel frattempo, siamo stati spediti dalla Svizzera (non dal Brasile) agli spareggi Mondiali e abbiamo perso il cinquanta per cento delle nostre squadre di Champions, con l’Atalanta in Europa League e il Milan direttamente a casa. Insomma il risveglio è stato brusco. E di questo bisogna prendere atto, su entrambi i fronti: il calcio italiano ha perso immediatamente l’occasione per confermarsi e il campionato italiano ha ribadito i suoi evidenti limiti. Siamo lontanissimi ad esempio dalla Premier”.

Leggi l'articolo originale

About Author

Pro News

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Hai più di 18 anni?

In questo sito web sono presenti contenuti dedicati ai soli maggiorenni.

Se ha meno di 18 anni non puoi accedere ai contenuti del sito