Una storia molto lontana dai nostri standard eppure con spunti interessanti per chi è appassionato di calciomercato. E’ la storia di un club indiano nelle mani di un procuratore italiano: Alexander Garini. Un agente che l’India la conosce bene, che negli anni ha portato a giocare lì diversi calciatori: da Zambrotta a Barone, passando per Anelka. E che ora è tornato in quel mercato sotto altre vesti. “Sono tornato lì perché lo conosco dal 2014. Negli ultimi tre anni ho fatto da consulente esterno per due squadre e ora invece ho trovato un ruolo ufficiale, è solo la prima di tante squadre con cui voglio fare questa operazione”, ha detto Garini ai nostri microfoni

Il 26 dicembre inizierà l’India-League e il Rajasthan partecipa a quella che è una sorta di A2 indiana. Il club è nato nel 2018 grazie a due giovani ragazzi di Jaipur: Kamal Singh e Rajat Mishra. E nel giro di tre anni ha raggiunto la promozione nella India League. “L’obiettivo di questo anno – ha detto – è la vittoria del campionato così da raggiungere i Play-off della Champions League asiatica e poi vincere anche il prossimo anno poiché dalla prossima stagione inizierà il collegamento diretto con l’India Super League, ovvero la Lega più famosa – che è anche una Lega privata – che si aprirà alle promozioni e alle retrocessioni”.

E qui entra in causa Garini: “Per un club del genere, non gestito da milionari, questa possibilità di far valere le idee ed essere promossi nel campionato più importante e rappresentativo è motivo di spinta per la squadra, per la proprietà e per gli sponsor. L’obiettivo è quello di battere squadre con disponibilità economiche di gran lunga superiori con la forza delle idee e del ben gioco”.
Sono già stati inseriti in rosa quattro stranieri. Di primo livello, calcolando il contesto. Il primo è stato Marcelinho, con trascorsi anche al Catania e in India già da tanti anni. Ogni anno viene eletto come miglior giocatore del torneo e da lui ripartirà il Rajasthan, oltre che dagli attaccanti Komron Tursunov e Diego Bielkiewicz e dal centrocampista Fabiano Alves, lo scorso anno in Svizzera al San Gallo. L’allenatore sarà Frances Bonnet, giovanissimo spagnolo cresciuto nel Barça academy e negli ultimi due anni alla giovanili dell Hospitalet. Ma il collegamento con la Spagna non si fermerà qui: perché adesso si sta chiudendo una partnership strategica con un club di Liga che permetterà ai giovani di allenarsi con la loro cantera e con la prima squadra e di fare un ritiro in Spagna in cui saranno contemplate anche amichevoli. Inoltre, l’idea sarà quella di mandare due dei migliori giovani che debutteranno adesso in prima squadra in prestito in qualche squadra europea in mercati di seconda fascia.

Leggi l'articolo originale

About Author

Pro News

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Hai più di 18 anni?

In questo sito web sono presenti contenuti dedicati ai soli maggiorenni.

Se ha meno di 18 anni non puoi accedere ai contenuti del sito