Risultato finale: Torino-Sassuolo 1-1

TORINO (A cura di Daniel Uccellieri)

Milinković-Savić 6 – Quasi uno spettatore non pagante per 90 minuti, poi viene bucato da Raspadori. Uscita da rivedere che lascia qualche dubbio.

Zima 6 – Ha sulla testa la palla per raddoppiare, ma non dà la giusta forza. Per il resto prestazione ordinaria in difesa.

Bremer 6,5 – Solito gigante in difesa, vince il duello con Scamacca e sfiora il gol di testa, fermato solo dalla traversa. L’unico neo è il giallo, che lo costringerà a saltare la sfida con l’Udinese.

Rodríguez 5,5 – Prestazione praticamente perfetta per 88 minuti. Poi lascia scappare Berardi a centrocampo e si fa saltare in area. Un errore decisivo, visto che il Sassuolo trova la rete del pari

Singo 6,5 – È l’uomo in più di questo Torino. Serve l’assist per il gol di Sanabria, arriva per primo su ogni pallone, corre senza sosta sulla fascia e fa male con i suoi inserimenti e le sue conclusioni. Devastante

Lukić 6 – Tanti palloni recuperati. Non riesce a recuperare l’ultimo, quello più importante: sfiora soltanto il tiro di Raspadori.

Mandragora 6,5 – Juric lo ha definito un centrocampista “normale”. Lui risponde con la solita gara di sostanza condita da un bolide che sta ancora facendo tremare il palo. (Dal 70′ Pobega 6 – Entra a 20 minuti dalla fine, 5 minuti dopo prende un giallo per un fallo a gamba alta su Frattesi)

Vojvoda 6 – Dalla sua parte il Toro attacca meno, ma resta sempre una spina nel fianco per il Sassuolo.

Praet 6 – Tocca tantissimi palloni, ma non è sempre preciso. Cala nella ripresa. (Dall’84 Baselli S.V)

Brekalo 6,5 – Sulla fascia è imprendibile e fa venire il mal di testa a Muldur. Suo il cross dal quale arriva il gol di Sanabria. (Dal 70′ Piaca 5,5 – Non riesce ad incidere come vorrebbe, ha sui piedi una grande occasione ma spara sul portiere)

Sanabria 7 – Ha una buona occasione ad inizio gara, ma non trova lo specchio della porta. Si riscatta qualche minuto più tardi, trovando il gol del vantaggio. Va vicino al raddoppio, ma Consigli gli sbarra la porta. Nella ripresa è fermato dal palo dopo un ottimo colpo di testa. Sempre più leader dell’attacco granata, quinto gol in campionato per il paraguaiano.

Ivan Juric 6 – Una beffa enorme. Il suo Torino gioca benissimo, anche al netto di assenze importanti. Gara dominata, tre pali colpiti ed una disattenzione nel finale che è costata cara.

SASSUOLO (A cura di Alessandro Di Nardo)

Consigli 7 – Decisivo per il pari dei suoi: una gran parata su Sanabria impedisce al Torino di raddoppiare nel primo tempo. Stessa cosa nella ripresa, quando su un colpo di testa a botta sicura di Bremer si supera con un riflesso impressionante. Sempre attento e presente nelle uscite, cerca di guidare una linea difensiva che evidenzia parecchie crepe.

Muldur 5 – La spinta costante del Torino dalla sua parte lo costringe ad una partita prettamente difensiva, nella quale sono palesi i suoi limiti in fase di contenimento. Brekalo dalle sue parti è un fattore ed il terzino turco non riesce quasi mai ad arginarlo.

Chiriches 5,5 – Costretto spesso a scalare sulla destra per contenere gli affondi di Brekalo, evidenzia i limiti difensivi quando gli spazi si allargano ed è spesso superato dal diretto avversario. In area si difende come può, ma insieme a Ferrari si perde in un paio di occasioni Sanabria.

Ferrari 5 – Si fa trovare per due volte fuori posizione su due palloni spioventi in area; la prima volta Sanabria lo grazia, nella seconda occasione il paraguaiano fa centro. Gli attacchi del Torino arrivano da tutte le parti e lui e Chiriches dimostrano di andare in crisi quando i ritmi sono così alti.

Kyriakopoulos 5,5 – Con Singo intraprende sin dal primo possesso un duello fisico che vede il più delle volte vincente l’esterno di casa. In ritardo in occasione dell’1-0, nella ripresa alza il raggio d’azione e si rende pericoloso con un sinistro insidioso dal limite.

Frattesi 5,5– Fisicamente pimpante soprattutto in avvio, col passare dei minuti è costretto a compiti prettamente difensivi. Aiuta poche volte e male la linea offensiva di Dionisi.

Lopez 5,5 – Va in difficoltà nel confrontarsi col centrocampo fisico e dinamico di Juric. Oscurato ad alternanza da Lukic e Mandragora, non trova mai spazio per dar ritmo alla manovra dei suoi.

Harroui 5– Evanescente, come tutto il centrocampo del Sassuolo nella prima parte del match, viene spesso preso in mezzo sulla catena di sinistra da Praet e Singo e paga la pessima prestazione collettiva con la sostituzione all’intervallo. Dal 46’st Rogerio sv- La sua partita dura dieci minuti, giusto il tempo di fermare Singo collezionando un giallo e di infortunarsi alla caviglia nell’azione dell’ammonizione. Dal 56’ Defrel 6,5 – Il suo ingresso rivitalizza un attacco impalpabile. Qualche accelerazione degna di nota ed un paio di tentativi respinti, prova a dare la scossa ma i compagni non lo seguono.

Berardi 6,5– Mai un fattore per quasi tutta la gara. Riceve palla spesso spalle alla porta e viene francobollato da Rodriguez, che non gli lascia mai il tempo per mettere palla giù e rientrare sul sinistro. La giocata che però decide l’incontro è sua, fuga palla al piede per quaranta metri ed assist di una lucidità estrema per Raspadori, tutto questo fatto al 90’ di una partita fino ad allora stregata. Conferma di essere il vero top player del Sassuolo.

Scamacca 5– Ha la sfortuna di doversela vedere con uno dei migliori difensori della Serie A, che anche oggi si dimostra dominante. Finisce nel taschino di Bremer, che lo segue ovunque e lo rende una comparsata nella partita.

Raspadori 6 – Alla fine la sua zampata al 90’ è decisiva per strappare un punto al termine di una gara complicata. Oltre al gol poco altro, un paio di tentativi verso la porta ma poca partecipazione ad una manovra, quella emiliana, che oggi è parsa parecchio difficoltosa. Dal 91’ Ruan sv.

Alessio Dionisi 5,5 -Del Sassuolo brillante ammirato in numerose trasferte in questa stagione oggi non c’è traccia: la scelta di schierare Harroui a centrocampo pare subito errata, col centrocampo neroverde che annaspa per tutto il primo tempo. Nella ripresa prova a cambiare qualcosa inserendo Defrel ma senza molto successo. Il punto che gli regalano Berardi e Raspadori è fondamentale e forse rende ai suoi qualcosa rispetto alle tante partite giocate bene e finite con zero punti.

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