Se la Asl blocca una squadra, il 3-0 a tavolino è automatico? E’ questa una delle domande che torna in auge, dopo gli ultimi avvenimenti legati al Covid che rischiano di mettere nuovamente in ginocchio la Serie A. La risposta è: no, anche se è molto probabile.

Precedente. L’anno scorso – ricorda il Corriere della Sera – la Asl bloccò il Napoli per la trasferta di Torino. La Juve si presentò allo Stadium, l’arbitro attese 45 minuti poi decretò la fine della partita. Il Napoli perse 3-0 a tavolino. Quest’anno la Salernitana non si è potuta presentare a Udine. Stessa procedura per l’arbitro, ma il giudice sportivo non ha omologato il 3-0 a tavolino.

Possibilità di ricorso. La squadra che perde 3-0, ad ogni modo, può fare ricorso. Così come in effetti fece il Napoli, col giudice che annullò lo 0-3 a tavolino facendo rigiocare la partita. Stessa situazione si verificò per Lazio-Torino.

Perché non si rinvia? Tornando all’attualità, sorge spontaneo un altro dubbio: ma se la Lega sa che facendo ricorso la partita sarà recuperata, perché non rinvia? In questo caso – ribadisce il Corriere della Sera – creerebbe un precedente. Se a una squadra accorda il rinvio anche le altre si sentirebbero in diritto di richiederlo e il calendario sarebbe sconvolto. Per questo non è stata spostata la finale di Supercoppa Inter-Juve, in programma il 12 gennaio a San Siro, nonostante l’ok dei due club al rinvio.

Leggi l'articolo originale

About Author

Pro News

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Hai più di 18 anni?

In questo sito web sono presenti contenuti dedicati ai soli maggiorenni.

Se ha meno di 18 anni non puoi accedere ai contenuti del sito