Prima l’Atalanta, poi l’Udinese. Saranno settimane intense in casa Sampdoria. La truppa di Marco Giampaolo è reduce dal successo casalingo contro l’Empoli per 2-0 che ha portato in cascina tre punti importanti per la salvezza. Nonostante l’ossigeno portato nei polmoni blucerchiati sabato, la strada resta comunque complicata, il cammino resta sempre ricco di insidie. A partire da lunedì prossimo quando al Gewiss Stadium Quagliarella e compagni sono attesi dall’Atalanta. Cinque giorni più tardi una nuova sfida sempre lontano dal “Ferraris”, lo scontro diretto con l’Udinese alla Dacia Arena da non fallire. Ragionando partita per partita, come impone il tecnico di Bellinzona, ecco la Dea dei miracoli – ormai dolce realtà nostrana – che la Samp affronterà con due assenze pesanti: Antonio Candreva e Bartosz Bereszynki.

Catena di destra da reinventare
Entrambi diffidati sono stati ammoniti nel match contro l’Empoli e per loro è entrata la squalifica. Inutile dire quanto Candreva abbia giovato all’economia della squadra sia sotto le gestione D’Aversa, con i suoi gol e i suoi assist, sia sotto quella di Marco Giampaolo. Il cambio di modulo non ha scalfito l’esperto centrocampista ex Lazio e Inter che ha saputo adattarsi anche nel ruolo di mezzala destra. Stesso discorso vale per l’esterno polacco che ha dimostrato, oltre la duttilità nel ricoprire il ruolo di centrodestra nella retroguardia a tre, di essere prezioso in entrambe le fasi di gioco. Una doppia assenza che costringerà l’allenatore a cambiare l’asse destro della squadra con diverse opzioni al vaglio.

Le alternative
La prima non comporta alcuna variazione dal punto di vista tattico. Avanti dunque col 4-3-1-2 con le sostituzioni ruolo per ruolo. Per la corsia difensiva si scalda Andrea Conti, già due reti dal suo approdo all’ombra della Lanterna contro Juventus in Coppa Italia e Sassuolo in campionato, mentre per il ruolo di interno di centrocampo possibile l’impiego di Rincon insieme a Ekdal e Thorsby ma non è da escludere anche una possibilità per Ronaldo Vieira. La seconda invece porterebbe ad un cambio di modulo e l’impiego del 3-5-2 con Conti a tutta fascia come Murru o Augello a sinistra, i tre centrocampisti sopra citati con tanto di alternativa e in difesa l’inserimento di Magnani insieme a Ferrari e Colley. Tante possibilità al vaglio. Con la consapevolezza che il margine di errore, per la Sampdoria, è e resta sempre minimo.

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