PSG-Troyes 2-2
8′ Marquinhos, 25′ Neymar, 30′ Ugbo, 49′ Tardieu

PSG

Navas 6 – Una partita da spettatore non pagante. Sul primo gol non può nulla, sul cucchiaio di Tardieu dal dischetto nemmeno: si ritrova a raccogliere due palloni in fondo al sacco non sa neanche lui come.

Hakimi 5,5 – Troppo timido, l’ex terzino dell’Inter non riesce ad arrivare quasi mai sul fondo. Una partita in difesa la sua senza spingere mai sulla destra e facendo mancare le scorribande che lo hanno reso famoso.

Marquinhos 7 – Il migliore in campo, al di là del gol che apre le marcature. Sempre presente in area, non sbaglia un intervento mettendo una toppa anche quando ad incappare nell’errore sono i suoi compagni.

Kimpembe 5,5 – Si capisce subito che non è concentrato al massimo, lo dimostra ad inizio ripresa quando causa il rigore che spiana la strada al pareggio del Troyes.

Nuno Mendes 5 – L’errore che regala il gol a Ugbo è da penna rossa, un passaggio centrale che spiana la strada all’attaccante e che, a questi livelli di calcio, non è ammissibile.

Verratti 6 – Centinaia di palloni toccati, un solo errore in appoggio, senza conseguenze: la solita partita del centrocampista azzurro, passata a indicare ai compagni la soluzione migliore e a disegnare geometrie in mezzo al campo. Dal 78’ Wijnaldum sv.

Danilo 5,5 – Troppo timido in fase di impostazione, poco aggressivo quando si tratta di sradicare il pallone dai piedi dell’avversario: manca il filtro a centrocampo così come l’inserimento in area avversaria. Dal 78’ Gueye sv

Di Maria 6 – Nel primo tempo domina la scena con un gran sinistro a giro e confezionando l’assist per Marquinhos, ma poi si eclissa illuminando la scena solo a sprazzi. Dal 89’ Gharbi sv

Messi 6 – L’argentino che dominava la Liga da solo è un ricordo sbiadito: colpisce un palo e una traversa, la fortuna stasera sembra avergli girato le spalle ma non dà più l’impressione di essere dominante come in Spagna.

Neymar 7 – Trotterella in campo, ma tanto basta per essere una minaccia costante per gli avversari. Ha il grande merito di segnare il rigore del raddoppio prima del blackout parigino; calerebbe anche la doppietta personale, ma l’arbitro annulla per un fallo di Mbappé su Palmer-Brown

Mbappè 6,5 – In una serata storta per il PSG la sua velocità è l’arma in più, la stessa che gli permette di procurarsi il rigore del 2-0. Ci prova anche con il destro a giro trovando sulla sua strada un grande Moulin.

Pochettino 5 – Terzo pareggio consecutivo per i suoi che, dopo la conquista del titolo, sembrano aver staccato la spina. Contro un avversario inferiore come il Troyes, però, era lecito aspettarsi di più anche da lui ma i suoi cambi non incidono più di tanto sul match.

TROYES

Moulin 7 – Poco può sui gol del PSG, ma se i suoi riescono a strappare un pari è merito di almeno due grandi parate su Di Maria e Mbappé nel primo tempo che salvano il risultato.

Kabore 6 – La sua è una partita di sacrificio: lotta e si immola sugli avversari rincorrendo chiunque passi dalle sue parti.

Biancone 6,5 – Il poker offensivo del PSG metterebbe i brividi a chiunque: lui, però, non trema ingaggiando il duello con tutti e uscendone spesso vincitore.

Palmer-Brown 5 – Si divora in apertura la rete che poteva valere il vantaggio, poi interviene in scivolata su Mbappé in area, stendendolo e costringendo l’arbitro a fishciare il rigore. Si farebbe beffare anche nella ripresa perdendo il duello fisico ancora con Mbappé e spianando la strada al tris di Neymar, ma l’arbitro lo grazia fischiando un fallo dubbio.

Conté 6,5 – Le corsie laterali funzionano a meraviglia, lui ci mette del suo sprintando dal primo al noventesimo minuto tanto da costringere Hakimi a giocare una partita prettamente difensiva.

Larouci 6,5 – Una spian nel fianco del PSG: la sua velocità mette spesso in difficoltà i padroni di casa creando superiorità numerica sulla fascia. Dal 77’ Salmier sv

Ripart 6,5 – Sulla destra costringe Nuno Mendes a giocare sempre in apprensione mentre nella ripresa ha il grande merito di conquistarsi il rigore che vale il pari. Una prova a tutto tondo la sua.

Tardieu 7 – Il cucchiaio con il quale beffa Navas racconta la sua partita: sfrontatezza e un pizzzico di incoscienza, quello che ci vuole per giocare da protagonista su un palcoscenico importante come quello del Parco dei Principi.

Kouamé 6,5 – Corsa e sacrificio, la sua è una partita a tutto campo: si fa vedere in avanti rendendosi pericoloso in un paio di occasioni sfiorando anche la rete con un sinistro dal limite. Dal 89’ Dingome sv.

Chavalerin 6 – Si nasconde un po’ nel primo tempo senza riuscire a dare il proprio appoggio a Ugbo. Cresce nella ripresa prendendo coraggio e aiutando i compagni anche in fase difensiva quando il PSG aumenta la pressione alla ricerca del gol.

Ugbo 7 – Una partita passata a lottare con Marquinhos, poi nell’uinica occasione che gli regala lo sciagurato passaggio di Nuno Mendes fulmina Navas dando il via alla rimonta del Troyes dimostrando di aver il killer instinct necessario contro le grandi squadre. Dal 77’ Baldé sv.

Irles 6,5 – Strappa un meritato pareggio al Parco dei Principi che avvicina i suoi alla salvezza: un’impresa, seppur contro un PSG fin troppo rilassato, che merita di essere celebrata.

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