Risultato finale: Roma-Venezia 1-1

Maenpaa 7 – I suoi interventi non sono sempre belli esteticamente, ma in quanto ad efficacia non c’è nulla da dire. La Roma attacca per novanta minuti, calcia da ogni posizione ma l’estremo difensore finlandese fa una gran figura salvando la propria porta in diverse circostanze.

Ampadu 6,5 – Stringe i denti nella fase cruciale del match riuscendo ad andare oltre le difficoltà che hanno cominciato a palesarsi dopo i numerosi cambi effettuati da Mourinho.

Caldara 6,5 – Tra i migliori in campo. L’ex Milan si disimpegna nel migliore dei modi sulla linea difensiva riuscendo a prendere il controllo del tridente.

Ceccaroni 6,5 – Compie una serie di interventi prodigiosi in difesa risultando tra i migliori in campo per il Venezia. Nell’ultimo minuto di recupero la Roma protesta per un suo presunto fallo di mano in area di rigore, ma per l’arbitro (e per il VAR) non è così evidente da assegnare il penalty ai giallorossi.

Mateju 5,5 – Si sapeva che non avrebbe avuto vita facile sulla corsia di destra. Nel primo tempo tiene a bada il rientrante Spinazzola, pur con qualche (inevitabile?) difficoltà. Dal 65′ Svoboda 6 – Aiuta la squadra in fase difensiva: l’obiettivo è proteggere il vantaggio, ma la rete di Shomurodov scombussola i piani dei veneti.

Crnigoj 6 – Spende tantissime energie in mezzo al campo, si comporta bene contro una squadra oggettivamente di categoria superiore. Dall’80’ Ebuehi s.v.

Vacca 6 – Incide poco sulla sfida: pochi istanti dopo esser stato ammonito, è costretto ad abbandonare il campo per un problema fisico. La sua stagione termina qui, visto che all’ultima giornata dovrà scontare un turno di squalifica. Dal 28′ Fiordilino 6 – Lanciato a freddo per l’infortunio del compagno, entra subito in clima partita aiutando il resto della squadra a contenere le molteplici incursioni dei padroni di casa.

Haps 6 – Gioca una buona gara sul versante mancino: non sfigura nella sua zona di competenza, meritando la sufficienza.

Aramu 6,5 – Lascia il segno dopo appena cinquanta secondi offrendo a Okereke il pallone dello 0-1 con un bel cross da destra. Si sacrifica fino allo sfinimento anche in fase difensiva: sempre al servizio della squadra, non si tira mai indietro. Dal 65′ Peretz 6 – Dà freschezza alla manovra dei lagunari, ma non trova spazio per incidere.

Kiyine 4 – Commette un fallo di reazione senza alcun senso ai danni di Pellegrini al minuto 32: il calcio rifilato all’avversario, a palla lontana, gli costa il cartellino rosso. Follia decisamente evitabile: la sua stagione è da ritenersi conclusa.

Okereke 6,5 – Quando vede la Roma, s’illumina: dopo il gol realizzato all’andata, timbra il cartellino anche al ritorno. Questa volta, a differenza di novembre, il suo è stato un gol-lampo essendo arrivato appena cinquanta secondi dopo il via. Dall’80’ Johnsen s.v.

Andrea Soncin 6,5 – Nonostante la retrocessione arrivata nel pomeriggio dopo il pareggio tra Empoli e Salernitana, il “suo” Venezia onora l’impegno sfiorando anche il colpaccio all’Olimpico: subito in vantaggio, la squadra lagunare ha poi sofferto i ripetuti attacchi della Roma e non è riuscita ad evitare il pareggio. Buon atteggiamento, comunque, per un team che affronterà l’ultima giornata in totale emergenza: col Cagliari mancheranno gli squalificati Kiyine, Vacca e Okereke.

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