Un fantasma si aggirava per quel di Formello. Formalmente, Dimitrije Kamenovic è un tesserato della Lazio soltanto da questo inverno. Anzi, dagli sgoccioli del mercato invernale. In realtà, la prima volta che in casa biancoceleste si è sentito parlare del difensore serbo classe 2000 c’era ancora Simone Inzaghi in panchina. Lo stesso allenatore annunciò – un anno fa – l’arrivo del giocatore a parametro zero nella successiva estate. Da lì in poi, è successo un po’ di tutto: la Lazio ha rispettato gli accordi ma, tra l’indice di liquidità bloccato e lo status di extracomunitario che avrebbe impedito altri acquisti, Kamenovic è rimasto a guardare.
Ora può giocare, ma lo farà? Oltre agli ostacoli formali di cui sopra, sin dal suo arrivo Sarri ha fatto capire che il giocatore non rientrava esattamente tra i suoi desiderata. Altro motivo per cui la situazione non si è sbloccata, ma soprattuto che porta a chiedersi quanto spazio possa trovare il ragazzo nei mesi a venire. Classe 2000, con un fisico statuario (83 kg su 188 cm), Kamenovic è cresciuto nel Cukaricki, con cui ha esordito anche in Europa League e conquistato la nazionale. Tatticamente, un laterale sinistro che può agire anche da centrale. Perfetto per la difesa a tre di Inzaghi, con il suo successore le incognite rimangono. Tentare, vista l’insoddisfazione generale di Sarri – che al serbo avrebbe preferito Casale – per questa sessione, non nuoce.
Nome: Dimitrije Kamenovic
Squadra di provenienza: Cukaricki
Squadra attuale: Lazio
Contratto: 2026