Nel luglio 2021 la Fiorentina acquista dallo Stoccarda per 24,5 milioni di euro un esile argentino, che dopo meno di un anno, è già nel cuore di tutta la piazza: Nico Gonzalez. Il feeling con la squadra e soprattutto con il neo tecnico Vincenzo Italiano è fin da subito eccellente. Alla seconda giornata, il 28 agosto con il Torino, Nico sigla il suo primo gol in Italia e in maglia viola. Italiano gli riserva il ruolo di esterno nel suo 4-3-3, alternandolo su ambe due le fasce con Callejon, Saponara e Sottil.

Nel mercato di gennaio arriva un altro esterno a Firenze, Ikone, ma il minutaggio e il rendimento dell’argentino continuano a crescere, fino ad arrivare ai 6 gol e 9 assist di oggi, grazie ai quali la Fiorentina, dopo tanti anni bui, sta sognando un posto in Europa. Con il gol di Nico e la conseguente vittoria sulla Roma, la Fiorentina ha agganciato proprio i giallorossi al sesto posto, in un finale di stagione che li vede in piena corsa per l’Europa, con Lazio, Roma e Atalanta.

Oltre che nei numeri, l’importanza di Nico la si vede proprio nel rendimento in campo, con continui strappi, che permettono ai suoi di scardinare le difese avversarie. Nello spogliatoio sembra esser diventato già un leader, nonostante abbia solo 24 anni, e sia arrivato da meno di un anno. Non a caso, nel match fondamentale con i giallorossi, Nico si è presentato dal dischetto e ha trasformato con perfezione il rigore dell’1-0, a manifestare la sua importanza in questo gruppo.

Con la partenza di Vlahovic si pensava ad un ridimensionamento della Fiorentina, ma l’esplosione totale di Nico Gonzalez, e il gioco sempre più spumeggiante dei ragazzi di Vincenzo Italiano, hanno compensato alla grave perdita del bomber ormai bianconero. Con sole due gare rimaste da giocare, la Fiorentina sogna davvero l’Europa, mai così vicina dai lontani fasti della viola di Prandelli, che fece sognare tutta la città di Firenze. Il caso vuole che nella città di Firenze, dopo Batistuta, sia un altro argentino, Nico Gonzalez, a far sognare i piccoli tifosi e chissà che con qualche piccolo ritocco, il prossimo anno si possa pensare ancora più in grande.

Il presidente Commisso dovrà stare però molto attento, poiché dopo una stagione del genere e con un Mondiale alle porte, che lo vedrà protagonista con la maglia dell’Argentina, gli occhi delle big d’Europa non possono non ricadere sul gioiellino argentino che sta facendo sognare la Fiesole.



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