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Mario Bortolazzi ‘gioca’ Napoli-Milan in programma domenica. L’ex centrocampista rossonero spiega a Tuttomercatoweb.com. “Arrivano tutte e due le squadre bene a questo appuntamento, le vedo in salute e che si stanno riprendendo. Spero sia una bella partita: non vedo una favorita”.

Può essere decisiva per lo scudetto?
“No, perchè ci sono dieci partite ancora e c’è tempo per recuperare però chi vince trova autostima, fiducia e forza nelle proprie capacità”

Il Napoli ha dato un bel segnale dopo il ko col Barcellona…
“Sì, è una squadra solida formata da ottimi calciatori e con un tecnico che per me è uno dei migliori per la sua storia e la sua capacità di allenare e saper adattare i giocatori alla sua idea di gioco”

Il Milan e il problema del gol…
“L’assenza di Ibra qualcosa toglie, se non per la parte realizzativa comunque per il timore che incute alle difese avversarie che sono sempre sotto pressione. E i compagni trovano giovamento dalla sua presenza. C’è da dire che gli attaccanti hanno a volte delle pause però prima o dopo i gol li fanno”

Fiorentina-Verona altra partita interessante in programma domenica: da doppio ex che cosa si sente di dire?
“Si affrontano due tecnici con idee opposte: Italiano predilige muoversi con tutta la squadra basandosi sul movimento della palla, Tudor gioca molto uomo contro uno a tutto campo. Sono due filosofie diverse ma che danno ottimi risultati. Credo che potrà essere una bella gara”.

La Fiorentina è reduce da due ko consecutivi…
“Ci sta di perdere con la Juve anche se in effetti è avvenuto in modo rocambolesco, all’ultimo secondo. La squadra viola aveva fatto buona partita costruendo una grande occasione con Ikonè. E’ stata una buona prestazione. è più una crisi di risultati che di gioco. Col Sassuolo aveva recuperato portandosi sull’1-1 poi in dieci e per una disattenzione difensiva ha pagato dazio. Però la prestazione è stata buona anche lì soprattutto per un tempo”.

Si inizia a sentire l’assenza di Vlahovic?
“E’ chiaro che il serbo sta dimostrando anche alla Juve quanto sia forte e indispensabile per la squadra però pian piano Piatek si sta inserendo e i gol li ha fatti ance alla Fiorentina. Cabral mi pare più indietro però il passato parla a suo favore. Mancano i gol dei centrocampisti che in passato sopperivano ai momenti in cui magari non faceva gol Vlahovic. Non vedo adesso questa capacità realizzativa dei centrocampisti”.

Si aspetta di più da Castrovilli?
“Non mi pare abbia fatto tanti gol negli anni scorsi, ne ha segnati più Bonaventura che ha sempre fatto i suoi gol ma quest’anno ne ha segnati meno”.

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