Risultato finale: Eintracht-Rangers 1-1 (5-4 dopo i calci di rigore)

EINTRACHT FRANCOFORTE

Trapp 8 – A parte alzare il pallone sopra la traversa non deve fare molto altro. Aribo è bravo a mettergli la palla dove non può arrivare. Poi però si riscatta nel secondo tempo supplementare, con una parata che vale quasi un gol. Poi disorienta Ramsey sul rigore.
Tuta 4 – Non gioca una brutta partita, ma è comico quando, per rincorrere Aribo, incespica praticamente da solo. Poi prova ad affondarlo con la mano, ma è troppo tardi (dal 58′ Hasebe 7 – A trentotto anni suonati si posiziona al centro della difesa ed eredita anche la fascia da capitano da Rode. Cervello e piedi buoni).
Touré 6 – Dalla sua parte gioca Kent, avversario scomodo. Prova a metterci il fisico.
N’Dicka 5,5 – Non troppo apprezzabile con i piedi, sbaglia diversi passaggi in fase di impostazione. Dalla sua parte Aribo affonda spesso e volentieri (dal 101′ Lenz 6,5 – Calcia il primo rigore perfettamente, silenziando i tifosi avversari).
Knauff 6 – Salta l’avversario e ha la possibilità di arrivare in porta facilmente a metà primo tempo, ma poi spara su McGregor da posizione favorevole. Troppo egoista quando potrebbe servire Hauge in sovrapposizione, andando a sbattere su Barisic.
Rode 6,5 – Al sesto minuto rischia di essere decapitato da Kamara e per questo deve giocare con il turbante il resto del match. Sempre molto intelligente (dal 91′ Jakic 6 – Diligente, va vicino al gol con un tiro dalla distanza).
Sow 5 – Scalda i guantoni di McGregor ma con un tiro abbastanza telefonato. Sullo 0-1 salta in anticipo e di fatto toglie il tempo a Tuta per intervenire su Aribo. Per il resto è abbastanza positivo (dal 106′ Hrustic sv).
Kostic 7 – Dovrebbe essere la sua partita, lui prova a sprintare dietro alla difesa, ma spesso non è servito dai compagni con i tempi giusti. Autore dell’assist per l’1-1, è una furia e prova a fare la differenza.
Kamada 5,5 – Prova a vivacizzare le proprie giocate, ma ci riesce a fasi alterne. Avrebbe un’occasione molto importante, ma si perde cercando un dribbling di troppo. A metà secondo tempo ha sui piedi il pallone del pari, ma alza troppo la mira.
Lindstrom 6 – Molto bravo fino al tiro, perché li sbaglia praticamente tutti. Eppure ha più di un’occasione per calciare in porta (dal 72′ Hauge 5 – Entra per sparigliare le carte, sbaglia praticamente tutti i tocchi).
Borré 7 – Combatte con i due difensori dei Rangers, senza trovare spiragli. Gioca molto di sponda per i compagni che lo aiutano pochino. Di fatto gli arriva un pallone da segnare, lui la butta dentro. E poi segna il rigore decisivo.

Oliver Glasner 7,5 – Il suo Eintracht è probabilmente (parecchio) più forte dell’avversario, ma con una squadra finita undicesima nella Bundesliga va a vincere l’Europa League.

RANGERS

McGregor 6,5 – Nel primo tempo è lui a tenere a galla i Rangers, con un paio di interventi, complicati ma non troppo. Sul gol sembra un po’ impacciato, ma Borré è davvero a due passi. Tante parate e qualche indecisione, ha pur sempre 40 anni.
Tavernier 6 – L’avversario è Kostic, che vuole fare bella figura. Così lui è costretto spesso a rinculare.
Lundstram 6,5 – È il collante tra il centrocampo e la difesa, spesso si abbassa per prendere il pallone e giocarlo. Sbaglia poco.
Goldson 5 – Lento, impacciato, ruvido. Come Tuta rischia di regalare un gol scivolando in una situazione non troppo pericolosa.
Bassey 6,5 – Sul gol viene bruciato completamente da Borré, probabilmente mettendo il dubbio anche al compagno di reparto di poterci arrivare senza grossi problemi. Croce e delizia, sbaglia un passaggio semplice su pressing non tanto convinto di Kostic, ma poi si va a riprendere l’avversario. Gioca una ottima partita, errorini a parte.
Barisic 6,5 – Saltato secco da Knauff a metà primo tempo, per il resto è una partita senza grossi rischi. Si ritrova Hauge quando l’Eintracht prova a premere. Bravo a difendere, va vicino al gol con un tiro dalla distanza (dal 116′ Roofe)
Aribo 7 – Tra i tre difensori dell’Eintracht prova a farsi vedere con velocità. Si rende pericoloso con un tiro a giro che finisce a pochissimo dal palo di Trapp. Poi va in gol al secondo tentativo (dal 101′ Sands sv)
Jack 6- Lavora di sostanza, non deve ragionare più di tanto (dal 74′ Davis 6 – Gioca a 37 anni con tranquillità, dando direttive ai compagni. Sfiora il gol con il tiro dalla distanza).
Kamara 6 – In mezzo al campo fa legna, cercando di rendere la vita difficile agli avversari, riuscendoci quasi sempre.
Kent 7 – Quando accelera è pericoloso, ma non ha grandi opportunità per mettersi in evidenza. Nel secondo tempo avrebbe l’opportunità di sbloccare la partita, ma calcia sul fondo. Un’ala più che discreta
Wright 6 – Gioca la sua onesta partita fatta di sprint e tentativi di saltare l’avversario. Aiuta molto in fase difensiva dal 74′ Sakala 6,5 – Rispetto a chi subentra, è molto più pericoloso in avanti. Gli manca però lo spunto decisivo (dal 116′ Ramsey 4 – Entra per battere il rigore, lo sbaglia, consegna il trofeo agli avversari).

Giovanni Van Bronckhorst 5,5 – Portare questa squadra alla finale è praticamente un capolavoro. A quattro dalla fine mette Ramsey ed è proprio lo juventino a tradirlo.

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