Il 10 luglio 2018 veniva annunciato, in pompa magna, l’acquisto da parte della Juventus di Cristiano Ronaldo. Il colpo del secolo per la Vecchia Signora, un’operazione economica pazzesca: 100 milioni (più bonus) per il cartellino e contratto quadriennale da 60 milioni lordi all’anno. Cifre monster che la Juventus ha comunque sostenuto, seppur ricorrendo a ricapitalizzazioni varie e sacrifici importanti. La pandemia ha rovinato il piano originale legato a CR7, almeno a livello economico. A distanza di tre anni e mezzo, la Juventus ha deciso di riprovarci. Questa volta l’obiettivo è un ragazzo serbo del 2000: Dusan Vlahovic. Non è ancora un top player ma ha numeri da autentico fuoriclasse. E’ ambizioso e punta a diventare uno dei migliori giocatori in circolazione. Diventato grande a Firenze, ha scelto di trasferirsi a Torino, sponda bianconera, per fare l’ultimo salto di qualità. Il club bianconero non ha avuto tentennamenti e ha deciso di investire su di lui: cinque anni di contratto a uno stipendio importantissimo (sette milioni netti a stagione). Dusan Vlahovic è l’uomo a cui la Juventus vuole affidarsi per tornare grande in tempi brevi. Una scelta figlia anche del periodo che stiamo vivendo. Serve un giovane di belle speranze (ma dalle qualità indiscutibili) per programmare un futuro roseo e, soprattutto, vincente. Bisogna prenderlo ora per evitare che possa andare altrove a giugno. Necessario uno con le sue caratteristiche per continuare il processo di ringiovanimento e trasformazione della squadra. Un 2000 alla guida della Juventus di oggi e domani… Giusto? Assolutamente sì! Tolti nomi altisonanti come quelli di Kylian Mbappé e Erling Haaland, non c’è profilo migliore in circolazione. Dusan Vlahovic è un predestinato. Ha tutto per sfondare: carattere, qualità fisiche, doti tecniche e quel desiderio innato di dimostrare di essere il migliore che ben si lega con lo spirito bianconero.
Dato per scontato che il serbo si vestirà di bianconero (al momento in cui scrivo l’affare è in dirittura d’arrivo), quali saranno le conseguenze immediate all’interno della rosa attuale di Max Allegri? Sicuramente bisognerà sfoltire l’attacco. Uno tra Moise Kean e Kaio Jorge pare di troppo. Entrambi, per motivi diversi, stanno deludendo. Il primo, alla sua seconda esperienza a Torino, non trova continuità, il secondo non gioca praticamente mai (ancora attende il suo primo gol ufficiale). Prestito del brasiliano o cessione dell’azzurro? Entrambe le opzioni sembrano sensate. Non ci sarà rimasto benissimo anche Alvaro Morata. Improbabile che possa giocare insieme a Dusan Vlahovic. Insomma, da titolare fisso ad alternativa per l’attacco… E poi la domanda delle domande: Paulo Dybala? Che sia chiaro: una Juventus con, in attacco, Paulo Dybala e Dusan Vlahovic sarebbe scintillante e, infatti, il desiderio della società è indubbiamente quello di trattenere l’argentino per creare una coppia da sogno. Ecco, l’importante sarà trovare il modo di convincerlo. L’investimento sul serbo, per forza di cosa, limiterà ulteriormente lo spazio di manovra dei bianconeri nella trattativa per il rinnovo di Paulo Dybala. La Joya sarà pronta a rinunciare a qualche milione all’anno per far parte della nuova Juventus che sta per nascere? Personalmente mi auguro che capisca che, soldi a parte, questa è un’occasione unica anche per lui…

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