Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, ha parlato ai microfoni di Sportitalia dopo la cerimonia avvenuta oggi a Palazzo San Giacomo: “Come ho detto in precedenza, non ho parlato per 8 mesi e non voglio parlare ancora: quando sarà finito il campionato, il 22, ci sediamo e mi fate tutte le domande che volete e io vi darò tutte le risposte che vi state dando da soli. A volte ci azzeccate, molto spesso sbagliate”.

Un pensiero su Lorenzo Insigne, domenica è l’ultima in casa:
“Io non faccio differenza tra in casa e fuori casa, tutte le gare sono da affrontare con il massimo impegno”.

Bella l’idea di porre la riproduzione anche a Scampia.
“Stefano Ceci mi ha regalato un piede, la base del piede. Invece il piede che sarà realizzato per una piazza di Scampia è un piede tridimensonale a misura gigantesca su un piedistallo che deve avere anche simbolicamente una sua valenza e una sua importanza”.

Chiede ai tifosi di venire allo stadio contro il Genoa?
“Chi ama Napoli, chi ama il Calcio Napoli, chi ama un giocatore fedele alla maglia azzurra per tutti questi anni non può non venire. Abbiamo messo dei prezzi ultra-stracciati, stra-popolari, non solo perché è l’ultima in casa, ma anche per poter onorare la partenza di Insigne. Poi mai dire mai. Se Insigne non si dovesse trovare bene in Canada, lascerà la casetta in Canada e qua deve tornare. Noi lo accoglieremo sempre a braccia aperte”.

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